Al Direttore Generale compete, nel compiuto rispetto, comunque, delle attribuzioni normative conferite ad altri organi, con particolare riguardo alle funzioni legislativamente rimesse al Segretario Generale:
a) formulare proposte agli organi di governo, anche ai fini dell’elaborazione di programmi, direttive, e schemi di articolati normativi ed altri atti di competenza degli organi stessi;
b) curare direttamente e/o coordinare l’attuazione dei programmi, degli obiettivi e degli indirizzi definiti dai competenti organi di governo dell’Ente;
c) indirizzare, verificare, coordinare, e organizzare le attività dei responsabili delle strutture dirigenziali, anche con potere di avocazione e di attivazione dell’azione disciplinare, in caso di grave ritardo o inerzia degli stessi;
d) presiedere la Conferenza dei Dirigenti;
e) sovrintendere alla gestione generale operativa dell’Ente, sulla base degli indirizzi e delle direttive impartite dagli organi di governo, perseguendo obiettivi di ottimizzazione dei livelli di efficacia e di efficienza dell’azione amministrativa;
f) curare la predisposizione, sulla base degli indirizzi programmatici dell'organo politico ed in stretta collaborazione con i dirigenti responsabili dei Settori, del Piano dettagliato degli obiettivi (PDO) e della proposta del piano esecutivo di gestione (PEG);
g) formulare la proposta della macrostruttura dell’Ente da sottoporre all’approvazione del Presidente;
h) dirimere i conflitti di competenza insorti tra i dirigenti;
i) individuare i profili professionali e le relative declaratorie dei dipendenti provinciali;
j) adempiere alle ulteriori funzioni di carattere specifico e/o generale allo stesso rimesse con apposito provvedimento del Presidente.