Le strutture ricettive sono classificate, in base alle caratteristiche della struttura e dei servizi offerti:
a) gli alberghi e le loro dipendenze: con un numero di stelle variabile da 1 a 5;
b) i campeggi e i parchi di vacanza: con un numero di stelle variabile da 1 a 4;
c) le residenze turistiche-alberghiere, le loro dipendenze e i villaggi turistici: con un numero di stelle variabile da 2 a 4;
d) i residence: con un numero di chiavi variabili da 2 a 4.
La classificazione della struttura e le relative variazioni sono determinate sulla base di autocertificazioni effettuate dal titolare al momento della Denuncia di Inizio Attività che deve essere presentata al Comune o allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) in cui si trova la struttura. Il Comune o il SUAP trasmettono la documentazione relativa alla classificazione alla Provincia per la verifica del livello di classificazione dichiarato.
La Provincia verifica che i requisiti della struttura ricettiva corrispondano alla classificazione attribuita. Se la struttura ricettiva possiede requisiti di una classificazione inferiore la Provincia procede alla rettifica della classificazione, comunicandolo alla struttura e anche al Comune o al SUAP di appartenza.
ALBERGHI e MOTEL
Sono considerate “alberghi” le strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, situate in uno o più stabili o parti di stabili, che forniscono alloggio e possono disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
Possono assumere la denominazione di “motel” gli alberghi, situati nelle vicinanze di grandi vie di comunicazione o di porti e approdi turistici, che risultino attrezzati per la sosta e l’assistenza delle autovetture e/o delle imbarcazioni. Nei “motel” sono inoltre assicurati i servizi di autorimessa, rifornimento carburanti e riparazione.
Possono assumere la denominazione di “villaggio albergo” gli alberghi caratterizzati dall’accentramento dei principali servizi in funzione per più stabili che fanno parte di un unico complesso. Inoltre, è presente un’area attrezzata per il soggiorno e lo svago della clientela.
Esclusa l’ipotesi di “villaggio albergo”, nel caso in cui l’attività ricettiva di alberghi e motel venga svolta in più stabili o parti di stabili, viene definito “casa madre” lo stabile in cui, oltre ai locali destinati ad alloggio per i clienti, sono situati i servizi di ricevimento e portineria nonché gli altri servizi generali a disposizione della clientela. Gli altri locali sono definiti “dipendenze”.
Le dipendenze sono locali destinati all’alloggio dei clienti, collocati in parti distinte dello stabile o in stabili diversi dalla casa madre, distanti normalmente non più di cinquanta metri. L’ubicazione deve consentire il mantenimento dell’unitarietà della gestione e dell’utilizzo dei servizi.
La dipendenza mantiene lo stesso livello di classificazione della casa madre in uno dei casi seguenti:
a) le camere o unità abitative possiedono i requisiti previsti dalla voce 3 degli allegati C e D per quel livello di classificazione. Inoltre, nelle camere o unità abitative sono assicurati gli stessi servizi resi nelle camere o unità abitative della casa madre. Infine, la distanza dalla casa madre non è di norma superiore ai venti metri e il percorso tra i due stabili è protetto e realizzato in modo che evidenzi la continuità con la struttura principale.
b) le camere o unità abitative possiedono i requisiti previsti dalla voce 3 degli allegati C e D per quel livello di classificazione e nelle camere o unità abitative sono assicurati gli stessi servizi resi nelle camere o unità abitative della casa madre. La dipendenza deve inoltre disporre di una saletta per la prima colazione e di un servizio di ricevimento, anche a chiamata, nelle stesse ore in cui è assicurato nella casa madre.
Fuori dalle ipotesi descritte ai punti a e b, il livello di classificazione attribuito alla dipendenza è stabilito sulla base dei requisiti delle sole camere o unità abitative e dei servizi presentati, diminuito di una stella. Se il livello di classificazione della dipendenza risultante dai requisiti suddetti è quello minimo previsto per il tipo di struttura, la dipendenza mantiene tale livello minimo di classificazione.
Comunque, in nessun caso la dipendenza può assumere un livello di classificazione superiore a quello della casa madre.
RESIDENZE TURISTICO-ALBERGHIERE
Le residenze turistico-alberghiere sono strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, ubicate in uno o più stabili o parti di stabili, che offrono alloggio in unità abitative arredate, costituite da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina. Le residenze turistico-alberghiere possono disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
CAMPEGGI
I campeggi sono strutture ricettive a gestione unitaria, aperte al pubblico, attrezzate su aree recintate per la sosta e il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di mezzi di pernottamento autonomi e mobili. I campeggi possono anche disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
VILLAGGI TURISTICI
I villaggi turistici sono strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, attrezzate su aree recintate con strutture temporaneamente o permanentemente ancorate al suolo, allestite dal titolare o gestore e messe a disposizione per la sosta e il soggiorno di turisti sprovvisti di norma, di mezzi autonomi di pernottamento. I villaggi turistici possono anche disporre di ristorante, bar e altri servizi accessori.
RESIDENCE
I residence sono strutture ricettive costituite da almeno sette unità abitative mono o plurilocali, con i requisiti igienico-edilizi previsti per le case di civile abitazione. Ogni unità è arredata, corredata e dotata di servizi igienici e di cucina, e gestita unitariamente in forma imprenditoriale per fornire alloggio e servizi, anche centralizzati.