Sei in: Home > URP > Tributi e canoni > Imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile veicoli iscritti al P.R.A.
RESPONSABILI
Dirigenti
Responsabile A.P.
CAMPAGNE Campagna di sicurezza stradale per la prevenzione degli incidenti causati da fauna selvatica redArrowVedi tutte
TEMI Francigena Mobilità dolce redArrowVedi tutti
Vetrina Immobiliare
Centri per l'impiego
Terre di Siena Green
Terre di Siena
Nuovo PTCP vigente
SIT - Sistema informativo territoriale
Tributi e canoni
stampa

Imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile veicoli iscritti al P.R.A.

Il gettito dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.) è attribuito alle Province dove hanno sede i P.R.A. in cui sono iscritti i veicoli a motore in circolazione, esclusi i ciclomotori. Per le macchine agricole, il gettito viene attribuito alle Province nel cui territorio risiede l'intestatario della carta di circolazione. Il pagamento è a carico degli assicuratori, che devono effettuare il versamento all’Agenzia delle Entrate entro il mese solare successivo a quello in cui è avvenuto l’incasso.

A partire dal 2012 questa imposta costituisce un tributo proprio derivato delle Province, mentre prima era un tributo statale, il cui gettito veniva assegnato alle amministrazioni provinciali. L’ammontare dell’imposta viene stabilito dallo Stato e, attualmente, è pari al 12,5% dei premi delle polizze assicurative dei veicoli iscritti al P.R.A. e delle macchine agricole. A decorrere dall'anno 2011, le Province hanno potuto aumentare o diminuire l'aliquota in misura non superiore a 3,5 punti percentuali.

Le risorse ricavate da questa imposta vengono destinate, in via prioritaria, al finanziamento di opere in conto capitale, utili a dare impulso all'economia, a soddisfare i bisogni dei cittadini e a incrementare il patrimonio esistente, conseguendo anche avanzi di amministrazione da utilizzare in esercizi finanziari successivi. Le risorse, poi, vengono utilizzate anche per ridurre lo stock di debito esistente, tramite l’estinzione anticipata dei mutui contratti negli anni.

 

La normativa

  • Articolo 60 del Decreto Legislativo n.446 del 15.12.1997, come successivamente modificato dall'articolo 31, comma 16, della Legge n.448 del 23.12.1998 e dall'articolo 1 del Decreto Legislativo n.506 del 30.12.1999;
  • Decreto Ministeriale n.457 del 14.12.1998;
  • Articolo 17, comma 1-4, del Decreto Legislativo n.68 del 6.5.2011. 

 

Contenuto aggiornato al: 02/03/2012 16:02