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05-Novembre-2019

La Provincia porta il saluto al convegno annuale della rete Eurosite, riunita presso il complesso del Museo della Biodiversità

E’ in corso nel complesso del Museo della Biodiversità,  a Monticiano, non lontano da Siena,  la riunione annuale di Eurosite, l’organizzazione europea che riunisce i gestori governativi e privati delle aree naturali protette.

 

E domani il nostro Ente porterà il saluto in un luogo che ha progettato, creato e sostenuto da sempre.

Un appuntamento importante, che tra l’altro cade proprio nel trentennale della rete, a cui partecipano circa 45 membri, di 20 paesi europei.

 

Per l’Italia, unico rappresentante, è WWF Oasi, la Società che gestisce una rete nazionale di oasi del WWF e lo stesso Museo della Biodiversità. 

 

“Nuovi approcci alla conservazione della natura e alla protezione delle risorse” : questo il titolo dell’appuntamento di quest’anno, un modo per confrontarsi su esperienze condivise, conoscenza e innovazione.

Anche se le tecnologie moderne permettono infatti uno scambio veloce e diffuso delle informazioni ed è facile confrontarsi dalle proprie postazioni senza muoversi, gli incontri dal vivo svolgono ancora oggi una funzione importante, sia per lo scambio delle notizie che per la condivisione delle strategie.

 

Soprattutto nel settore della gestione delle aree naturali, le esperienze sul campo sono fondamentali per l’arricchimento delle conoscenze, per l’affinamento delle metodologie e per l’innovazione degli strumenti.

Come ha dichiarato il Presidente di Eurosite Stefan Versweyveld “La riunione di quest’anno ha un valore aggiunto per i trent’anni dell’organizzazione perché si svolge proprio dove la biodiversità e la conservazione della natura  si praticano ogni giorno. Eurosite è nata in un momento in cui in Europa c’era bisogno di una rete che riunisse i professionisti del settore e i policy makers . A distanza di trent’anni l’organizzazione ha avuto un impatto e un ruolo importante nel promuovere lo scambio di conoscenze ed esperienze, l’avvio di nuove opportunità e progetti volti alla tutela di importanti angoli di biodiversità europea”.

La conferenza, partita oggi e che vedrà impegnati i partecipanti per 4 intense giornate di lavoro, si concentrerà su vari e nuovi approcci alla conservazione della natura, compresi nuovi criteri per garantire le risorse. Gli argomenti spazieranno dalla pianificazione della gestione, alla conservazione delle torbiere e dall'impegno della società civile alle infrastrutture verdi urbane e ai servizi ecosistemici.
Inoltre, i partecipanti possono scegliere di prendere parte a seminari sulla pianificazione della gestione, il ripristino delle torbiere e / o i meccanismi di finanziamento per la conservazione.

È questo lo spirito di Eurosite, di cui WWF Oasi è parte attiva, sia nella gestione delle oasi, sia nei progetti di conservazione e di educazione oltre che i progetti di sviluppo che permettono di dare una visione pluriennale.

Aver scelto l’Italia e il Museo della Biodiversità, unico nel suo genere in Itala e in Europa, è un grande riconoscimento al lavoro svolto dal WWF nella tutela concreta del territorio e della biodiversità. Ed è la conferma che anche un soggetto privato può svolgere un ruolo così importante per l’interesse di tutti, sia come strumento funzionale delle amministrazioni, sia come investimento autonomo. Un ruolo, quello dei privati, che merita di essere valorizzato più di quanto fatto fino ad oggi. Sul tema è proprio in corso un Progetto Life, European Land Conservation Network – ELCN.

Domani la riunione sarà aperta anche a degli attori istituzionali del territorio toscano che porteranno il loro contributo in termini di esperienza