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Emergenza buche: la Provincia spiega
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11-Marzo-2018

Emergenza buche: la Provincia spiega

Nei giorni scorsi, il Presidente della Provincia ha scritto ai Sindaci dei Comuni una lettera che pubblichiamo anche per far capire ai cittadini le difficoltà enormi in cui opera questo Ente e gli sforzi che sta facendo per poter garantire servizi e sicurezza ai cittadini, nonostante tutte le difficoltà.

“Cari colleghi,

come sicuramente saprete e vi sarete accorti, a seguito delle abbondanti nevicate verificatesi nei gg. 25, 26, 28 febbraio e 01 Marzo 2018, che hanno comportato un massiccio uso di salgemma per disgelo e l’azione meccanica delle lame sgombraneve, insieme alle avverse condizioni metereologiche a seguire (abbassamento repentino delle temperature e formazione continua di ghiaccio sulla sede stradale), i manti asfaltati delle strade provinciali hanno subito un brusco deterioramento delle loro condizioni.

Il “piano neve” rispetto ai colloqui fatti nei giorni successivi all’evento con i sindaci e i cittadini, si è dimostrato molto efficace , garantendo la viabilità provinciale in tutto il territorio, ma a fronte di un costo ingente da parte del nostro Ente.

Le situazioni di ammaloramento del manto stradale si sono verificate in molte strade, soprattutto laddove il traffico è più intenso.

Sin dal primo momento abbiamo attivato un “piano buche” per intervenire nei punti ritenuti più pericolosi, ma le piogge quotidiane delle ultime settimane hanno reso più difficoltoso l’intervento.

 Riportiamo dunque una sintesi dei lavori già conclusi, in corso d’opera ed in programma.

Al momento siamo intervenuti nelle situazioni più critiche e pericolose, come ad esempio lungo la S.P. 326 “di Rapolano”, dove si sono formate numerose buche di notevole profondità, variabile tra i 7 e i 15 cm circa, che creano pericolo per la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica. In alcuni tratti da Nottola a località Tre Berte e in un tratto ad Abbadia di Montepulciano, è stata rilevata l’urgenza di provvedere ai lavori di consolidamento e ripristino della sede stradale ammalorata, a seguito degli eventi meteo delle ultime settimane.

La S.P. 326 “Di Rapolano” che collega Chiusi con Sinalunga rappresenta infatti uno dei principali assi viari della Valdichiana, avente un notevole volume di traffico anche pesante, nonché la presenza continua di mezzi di soccorso che provengono dal vicino ospedale di Nottola.

Si è ritenuto quindi necessario ed urgente intervenire con i lavori di messa in sicurezza dei tratti più ammalorati, al fine di prevenire l’ incolumità degli utenti ed evitare di dover inibire al transito la strada stessa con evidenti ripercussioni sul transito veicolare e dei mezzi di soccorso che percorrono tali tratti più volte al giorno, stante la presenza del vicino Ospedale di Nottola.

 

Gli interventi effettuati ad oggi hanno riguardato :

 

  • SP 146 – tratti tra i centri abitati di Abbadia di Montepulciano, Acquaviva di Montepulciano, Salcheto e Tre Berte, tramite scarifica da cm. 4 a cm. 10 circa e rifacimento del tappeto di usura sui tratti ammalorati di pavimentazione stradale –

    Intervento in somma urgenza Importo pari a €. 50.000 oltre IVA 22%;

  • SP 88 “DI MONTICCHIELLO”: Tratto a sterro – Lavori di imbrecciatura e sistemazione della fondazione stradale per un totale di km. 3+900 circa – Importo €. 7.000,00 oltre IVA 22%
  • SP 75 “Di Pieve a Salti”, SP 71 “Di Castelmuzio e Petroio” ed SP 14/b “Traversa dei Monti”: Strade a sterro:  Fornitura di materiale per ripristini stradali €. 6.000,00 oltre IVA 22%;
  • SP 146 “Di Chianciano”: Risanamenti urgenti del piano viabile bitumato all'interno del centro abitato di Chianciano Terme: €. 5.000 oltre IVA 22%;
  • Fornitura di conglomerato a freddo tradizionale (circa 300 q.li sfuso) per molte strade provinciali: €. 2.850,00 oltre IVA 22%
  • Fornitura di conglomerato a freddo del tipo “Ecophalt R.” (trattasi di conglomerato prodotto con bitume reattivo granulometria 0/6): €. 15.600,00 oltre IVA 22% - Fornitura per tutte e 4 le aree stradali.
  • SP 117 la Maremmana - Tratto a sterro di circa 5.00 km, disseminato di buche e dissesti

         Lavori di imbrecciatura e sistemazione della fondazione stradale.

  • Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 12.404,00 oltre IVA 22%
  • SP 14 traversa dei Monti - Tratto a sterro di circa 150.00 mt, disseminato di buche. I restanti 23,500 km sono asfaltati . Lavori di imbrecciatura sul tratto a sterro e di ripresa della pavimentazione bituminosa con asfalto a freddo sugli altri.

    Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 4.300,00 oltre IVA 22%

  • SR 2 CASSIA - Tratto compreso tra il pod. La Fornace e la valle dell’Asso, disseminato di buche e dissesti.

    Lavori di ripresa della pavimentazione bituminosa con asfalto a freddo.

    Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 1.700,00 oltre IVA 22%

  • SP 103 di Castiglion del Bosco – Strada a sterro, disseminata di buche e dissesti – Lavori di ripristino delle buche, con risorse residue dello scorso anno.

    Importo lavori  €. 4.000,00 oltre IVA 22%

  • SP 18/c del Monte Amiata – nel tratto a sterro, in corrispondenza di una grave frana, lavori di imbrecciatura e ripristino delle buche.

    Intervento in somma urgenza. Importo lavori  €. 5.000,00 oltre IVA 22%

  • SP 61 di Bagni San Filippo e sulla SP 39 dei Combattenti - Frane di medie dimensioni e smottamenti diffusi sulla. Rimozione frane per ripristino viabilità  3.900,00 + IVA 22%
  • SR 2 CASSIA - Rimozione materiale franato per ripristino viabilità  2.500,00 oltre IVA 22%

     

    Nelle strade provinciali presenti nei Comuni di Buonconvento, Castiglion d’Orcia, Abbadia San Salvatore, Radicofani,  Piancastagnaio, San Casciano dei Bagni, Cetona, Sarteano è intervenuto esclusivamente il nostro personale, utilizzando il conglomerato bituminoso  a freddo disponibile nei magazzini stradali, andato velocemente esaurito.

    Attualmente in corso procedura su START per l’acquisto di conglomerato bituminoso a freddo per circa € 5.700,00 oltre IVA 22%

    Stiamo già intervenendo sulle seguenti  strade sterrate:

    SP9 "di Pievasciata"

    SP102 "di Vagliagli"

    SP11/B "Traversa della Siena Perugia"

    SP114/C "Traversa del Chianti"

     

    Nei centri abitati di Piancastagnaio ed Abbadia San Salvatore la situazione è particolarmente grave:

 

Sono necessari interventi di fresatura e successiva asfaltatura a caldo. Ad oggi siamo intervenuti solo cercando di ridurre le profondità delle buche con della breccia.

Fresatura asfalto disconnesso e nuova pavimentazione bituminosa nel centro abitato di Abbadia San Salvatore, via Gorizia più altri punti particolarmente critici di Via Esasseta verranno effettuati appena le temperature consentiranno l’utilizzo di questi materiali che avranno un importo di circa 10.500,00€ oltre IVA 22%.

 

Anche in Val d’Elsa la situazione non è rosea né per quanto riguarda le strade asfaltate, né per le strade sterrate per le quali abbiamo provveduto ad una imbrecciatura recentemente (spesi circa € 16.700).

 

Su quelle asfaltate i problemi più rilevanti si sono manifestati:

 

Nuova SRT 429 di Val D'Elsa - formazione di grosse deformazioni (abbiamo fatto un'ordinanza per limitare la velocità a 50 km/h) - siamo in attesa di finanziamento della Regione per 380.000.

 

SP 27/a di Casole d'Elsa - deformazioni in peggioramento continuo – inizieranno a breve i lavori per sistemare le porzioni peggiori per un importo di circa € 40.000.

 

A tutte queste spese devono aggiungersi i circa € 200.000  spesi dalla Provincia nella settimana tra il 24 febbraio e il 2 marzo per sale, spandi sale, spazzaneve, ditte esterne, straordinari ecc…

 Ove possibile stiamo provvedendo con il ns. personale dipendente a ripristinare, tramite l’apposizione di conglomerato bituminoso a freddo, le numerose buche presenti in varie zone dell’area, ma per le caratteristiche e la quantità di tali ammaloramenti non abbiamo i mezzi e le maestranze necessarie per il loro ripristino in sicurezza.

 Essendo un piano straordinario e, purtroppo, non avendo ancora approvato il bilancio previsionale 2018 per i noti problemi finanziari delle province italiane, siamo a richiedere , dove è possibile, un ausilio con vostro personale o vostre risorse nelle situazioni critiche ancora non risolte.

Altri aggiornamenti seguiranno nei giorni a venire.

 Ringraziandovi per la disponibilità, vi porgo cordiali saluti.”