Sei in: Home > News > Consiglio provinciale: variazioni di bilancio al centro della seduta
CAMPAGNE Campagna di sicurezza stradale per la prevenzione degli incidenti causati da fauna selvatica redArrowVedi tutte
TEMI Francigena Mobilità dolce redArrowVedi tutti
Vetrina Immobiliare
Centri per l'impiego
Terre di Siena Green
Terre di Siena
Nuovo PTCP vigente
SIT - Sistema informativo territoriale
Consiglio provinciale: variazioni di bilancio al centro della seduta
stampa
29-Maggio-2014

Consiglio provinciale: variazioni di bilancio al centro della seduta

Il consiglio provinciale riunito oggi, giovedì 29 maggio, si è aperto con la ratifica della delibera di giunta con-tenente le variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio 2014, al bilancio pluriennale e al Piano tri-ennale delle opere pubbliche 2014/2016. Sono stati iscritti nel previsionale i contributi da parte di altri enti, principalmente la Regione Toscana, per un importo complessivo di circa 2,8 milioni di euro; le minori entrate rispetto a quanto iscritto in bilancio, per un importo di circa 87 mila euro e le maggiori entrate che presumibilmente si verificheranno entro il corrente esercizio finanziario per quasi 194 mila euro.

 

Tra i lavori inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche, tutte previsti nel 2014, ci sono gli interventi di sistemazione del fosso della Rota, in loc. Badesse, nel comune di Monteriggioni, per un importo di 350 mila euro; il ripristino del dissesto e l’adeguamento della protezione lungo il fiume Paglia, per 300 mila euro; l’intervento di manutenzione straordinaria del Sentiero della Bonifica e la realizzazione delle connessioni sulla viabilità esistenti con la Via Francigena, per circa 300 mila euro e il ripristino della viabilità lungo la S.R. 2 Cassia, nel comune di Buonconvento, per 265 mila euro. Il Consiglio ha approvato anche la variazione al bilancio di previsione per l’esercizio 2014 di circa 67 mila euro di maggiori contributi da parte della Regione per gestione delle risorse faunistiche.

 

Sono decadute dall’ordine del giorno del consiglio le due interrogazioni presentate dal consigliere Antonio Falcone (Rifondazione-Partito Comunista) riguardo l’edificio sede della ex APT di Chianciano Terme e le attività svolte dall’assessore allo sviluppo di Chianciano Terme, Marco Macchietti per l’assenza dello stesso consigliere. Le interrogazioni sono state fornite in forma scritta. Sono state poi approvate la dismissione della partecipazione della Provincia di Siena in Fidi Toscana Spa; le modifiche statutarie dell’Ente Nazionale Mostra Vini – Enoteca Italiana; il trasferimento al patrimonio provinciale di beni dello Stato nel comune di Torrita di Siena; le declassificazioni e dismissioni di tratti di strade provinciali non funzionali alla viabilità principale; la presa in carico di porzioni di terreno della Sp 65/a “di Vivo d’Orcia”, costituenti già pertinenze stradali nel comune di Castiglione d’Orcia, attualmente in carico a soggetti privati e la permuta di terreni fra la Provincia e due privati a seguito della variante al tracciato della Sp 9 “di Pievasciata” in Loc. Fornacelle, nel comune di Castelnuovo Berardenga.

 

Ritirate dal consigliere Giovanni Di Stasio (Toscana Federata) la mozione sul Consorzio Terrecablate e i due ordini del giorno per la riappropriazione della sovranità economica e sul disegno di legge n.245/2013 in materia di “contrasto dell'omofobia e della transfobia”, Fabrizio Camastra (Fratelli d’Italia-Centrodestra Nazionale) ha illustrato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Francesco Michelotti sulla vicenda dei militari italiani detenuti in India. L’atto, in cui si esprime solidarietà ai marò e alle loro famiglie e si invita il governo italiano ad attivarsi e risolvere la questione per poter rimpatriare e ricondurre i militari sotto la giurisdizione italiana, è stato approvato nella versione emendata su proposta del capogruppo Pd Alberto Taccioli, introducendo la solidarietà alle famiglie dei pescatori uccisi. La vicenda dei due connazionali militari detenuti in India ha animato la seduta, con gli interventi dei consiglieri Santinelli (Pdl); Bianchi (Pd); Renai (Sel); Mori e Rosso (Fratelli d’Italia) e Taccioli (Pd).

 

Interrogazione Istituto “Monna Agnese”. In chiusura di seduta l’assessore all’istruzione Simonetta Pel-legrini ha risposto all’interrogazione dei consiglieri Donatella Santinelli e Marco Andreassi (Pdl) sull’Istituto scolastico “Monna Agnese” di Siena. “Nelle scorse settimane - ha illustrato Santinelli - è stato presentato dal Sindaco Valentini il progetto per la nuova sede della scuola superiore Monna Agnese ed è stato individuato per la stessa una disponibilità di circa 300mq, corrispondente a dieci aule. Si sa fin da oggi, che tale metratura non sarà sufficiente a coprire le esigenze della Scuola Superiore Monna Agnese anche per il prossimo anno e si chiede cosa vogliano fare la Provincia e gli assessorati competenti in merito a tale situazione”.

 

Il progetto per l’Itas “Monna Agnese” - ha spiegato l’assessore Pellegrini - prevedeva spazi sufficienti a ospitare due sezioni di Liceo Linguistico e una sezione per l’Istituto Biologico- Chimico, di cui 15 aule e laboratori. Questo progetto era perfettamente rispondente al numero degli alunni e delle classi attivate fino all’anno scolastico 2012/13. L’aumento degli alunni nell’anno in corso, per un totale di 285 alunni e con una previsione in crescita per i prossimi anni, fanno sì che oggi il progetto dell’edificio non sia più sufficiente a ospitare in futuro gli studenti. L’incremento ha interessato, in particolare, le classi prime del Liceo Linguistico, per cui è cresciuto il gradimento espresso da alunni e famiglie. Stiamo lavorando per cercare, all’interno delle scuole senesi, una diversa sistemazione degli indirizzi per ospitare il Liceo Linguistico e il Chimico Biologico. Insieme al Comune di Siena, siamo impegnati a dare una risposta alla positiva crescita numerica degli alunni dell’Istituto, fermo restando che la variante urbanistica da parte del Comune, che stiamo aspettando da alcuni anni, e la costruzione del nuovo edificio non sono rinviabili, pena la perdita dei finanziamenti”. La consigliera Santinelli si è dichiarata parzialmente soddisfatta. “Questo problema è forte e molto sentito a Siena. Ci auguriamo che il Monna Agnese possa trovare quanto prima una sistemazione idonea”.