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15-Gennaio-2018

Chiusi: Iniziati i lavori ai Quattro Poderi; Comune, Provincia e Regione presentano un progetto per aumentare la sicurezza del territorio

Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza dell’incrocio, storicamente chiamato, “dei quattro poderi” (intersezione tra la S.P. n.326 “di Rapolano” asse principale e le S.P. n.50/a e S.P. n.50/b “di Francavilla e Passo alla Querce). L’intervento è stato presentato e descritto in una conferenza stampa organizzata direttamente sul posto a cui hanno preso parte: il sindaco di Chiusi Juri Bettollini, il Presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi, il consigliere regionale Stefano Scaramelli oltre ai tecnici e agli operai della Provincia di Siena. Il progetto prevede l’installazione di un impianto semaforico intelligente che avrà lo scopo di ripartire la precedenza tra i flussi incrociati della viabilità in modo più rapido e sicuro. Nel dettaglio il semaforo installato sulla direttrice secondaria (S.P. n.50 da Macciano e Castiglione del Lago) avrà sempre rosso fisso mentre il semaforo sulla direttrice principale (S.P. n.326 da Montallese a Chiusi) avrà sempre verde fisso. Questa dinamica di funzionamento permetterà di evitare anche la disattivazione del semaforo in caso di scarso traffico (per esempio di notte), in quanto al primo veicolo che giunge all'intersezione, può essere data luce verde senza inutili attese.
“Oggi è un giorno molto importante per la Città di Chiusi e per tutto il territorio della Valdichiana-dichiara il primo cittadino Juri Bettollini – perché iniziano dei lavori finalizzati a portare un grande elemento di sicurezza da tempo atteso dai cittadini. Appena eletti abbiamo subito cercato di trovare una soluzione per questo incrocio che negli anni ha visto troppi incidenti e siamo molto soddisfatti di aver trovato nella Provincia e nella Regione due interlocutori attenti e disponibili ad ascoltare le esigenze di un territorio. Il progetto che abbiamo presentato è stato studiato molto bene e permetterà un transito in sicurezza su un tratto di strada molto importante perché direttrice per l’ospedale di Nottola e anche per l’Autostrada. Un ringraziamento, quindi, alla ditta che sta effettuando i lavori, agli uffici e a tutto il quadro istituzionale per aver dimostrato quanto Comune, Provincia e Regione siano enti efficienti che sanno dialogare insieme per dare una risposta rapida, efficiente e di grande qualità.” 
“Abbiamo ritenuto di intervenire con la massima priorità sull’incrocio dei quattro poderi proprio a causa della pericolosità di questa strada - dichiara il Presidente della Provincia di Siena Fabrizio Nepi – Insieme al sindaco Bettollini abbiamo, quindi, cercato di trovare la progettualità più efficiente e immediata da attuare per dare sicurezza ad una parte del territorio del Comune di Chiusi, ma a tutta la Toscana Meridionale che proprio da questa strada si collega con la Regione Umbria. Siamo, quindi, soddisfatti del progetto che oggi vede l’inizio dei lavori e ringraziamo la Regione Toscana per aver ascoltato le esigenze del nostro territorio finanziando una parte importante del progetto.”
“Un intervento importante che la Regione ha deciso di cofinanziare -dichiara il consigliere regionale Stefano Scaramelli – perché questa strada è una delle arterie più pericolose dell’intera regione. L’esigenza era quella di dare una risposta in termini di sicurezza ai cittadini sia dal punto di vista della viabilità sia per il controllo del territorio visto che questa arteria sarà anche vigilata con telecamere di video sorveglianza. Questi lavori sono la dimostrazione che a livello istituzionale, quando c’è collaborazione e progettualità, si riescono a dare grandi risposte per il territorio.”
L’intervento all’incrocio dei quattro poderi ha un costo complessivo, da quadro economico, di circa 80 mila euro ripartiti al 50% tra Provincia e Regione. Il Comune si occuperà di realizzare a proprie spese un impianto di videosorveglianza e due box dissuasori fissi per ospitare autovelox. L’inizio del progetto e dei relativi lavori sono stati possibili grazie alla vittoria del bando della Regione Toscana sulla sicurezza stradale. La presente soluzione progettuale oltre a garantire la sicurezza stradale minimizzerà anche l’impatto sull’esistente impianto edificatorio, viario e con l’ambiente circostante. L’intervento ha una durata prevista di massimo sei settimane.