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Verifica e supporto pianificazione urbanistica comunale

L'attività in materia di pianificazione urbanistica si sviluppa su due principali fronti: assicurare l’assistenza tecnica ai Comuni della provincia di Siena e alla Regione Toscana nella redazione e gestione dei propri strumenti urbanistici e nella loro attività di valutazione in riferimento al Piano territoriale di coordinamento provinciale, nello spirito di collaborazione tra Enti, qualora richiesta e verificare i contenuti di tali strumenti rispetto agli indirizzi e alle prescrizioni del Ptcp durante la loro procedura di approvazione, secondo quanto stabilito dalla L. R. 1/2005.

Di seguito vengono specificate le procedure di approvazione degli strumenti urbanistici oggetto di attività.

  1. Strumenti della pianificazione territoriale (Piano di indirizzo territoriale regionale – Piani strutturali comunali) e loro varianti
  2. Atti del governo del territorio e loro Varianti (Regolamenti urbanistici - Piani complessi di intervento - Piani di settore e Accordi di programma che determinano modifiche agli strumenti della pianificazione territoriale)
  3. Piani attuativi (Piani di lottizzazione, Piani per l’edilizia economica e popolare, Piani per gli insediamenti produttivi, Piani di recupero del patrimonio edilizio, Programmi complessi di riqualificazione insediativa) e loro varianti

 

1. Strumenti della pianificazione territoriale (Piano di indirizzo territoriale regionale – Piani strutturali comunali) e loro varianti

A chi è rivolto il servizio. Il servizio è rivolto alla Regione e ai Comuni, nelle fasi di approvazione dei propri strumenti della pianificazione territoriale (Piano di indirizzo territoriale e Piani strutturali comunali) e delle loro Varianti.

Le procedure di approvazione degli strumenti di governo del territorio si svolge nel seguente modo secondo la L.R. 1/2005:

Il Soggetto istituzionalmente competente nell'approvazione dello strumento della pianificazione territoriale procede alla trasmissione, a tutti i soggetti interessati, della comunicazione dell'avvio del procedimento. L'atto di avvio del procedimento deve contenere la definizione degli obiettivi del Piano; il quadro conoscitivo di riferimento, l'indicazione degli enti e degli organismi pubblici che devono eventualmente fornire gli apporti tecnici e conoscitivi idonei a incrementare il quadro conoscitivo, e di quegli enti e organismi pubblici eventualmente competenti all'emanazione di pareri o nulla osta richiesti ai fini dell'approvazione del Piano con l'indicazione dei termini entro i quali, secondo le leggi vigenti, tali apporti tecnici e atti di assenso devono pervenire all'amministrazione competente all'approvazione.

Il Responsabile del procedimento: accerta e certifica che, durante tutte le fasi, il procedimento si svolga nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti; verifica che lo strumento della pianificazione territoriale si formi in piena coerenza con gli altri strumenti della pianificazione territoriale; assicura l'acquisizione, prima dell'adozione dell'atto, di tutti i pareri richiesti dalla legge e degli eventuali contributi, formulate dagli altri soggetti, pubblici e privati, interessati (in questo caso la Provincia - Settore Assetto del territorio – invia un contributo riguardo gli elementi che interessano il Ptcp)

L'atto di adozione, unitamente agli atti predisposti dal Responsabile del procedimento e dal Garante della comunicazione e alla Relazione di sintesi, concernente la Valutazione integrata, viene trasmesso agli altri soggetti istituzionalmente competenti. Entro e non oltre 60 giorni dalla data del ricevimento della notizia o del provvedimento adottato, tali soggetti possono presentare osservazioni al piano adottato (in questo caso la Provincia – Settore Assetto del territorio – invia le eventuali osservazioni se rileva non coerenza con il Ptcp).

Il provvedimento adottato è depositato presso l'amministrazione competente per 45 giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino ufficiale della Regione. Entro e non oltre tale termine, chiunque può prenderne visione, presentando le osservazioni che ritenga opportune.

L'atto di approvazione contiene il riferimento puntuale alle osservazioni pervenute entro i termini fissati, e l'espressa motivazione delle determinazioni conseguentemente adottate. L'atto acquista efficacia dalla data di pubblicazione sul Burt almeno 30 giorni dopo dall'approvazione. 

 

 

2. Atti del governo del territorio e loro Varianti (Regolamenti urbanistici - Piani complessi di intervento - Piani di settore e Accordi di programma che determinano modifiche agli strumenti della pianificazione territoriale)

A chi è rivolto il servizio: Il servizio è rivolto a Comuni e ai settori interni alla Provincia di Siena nelle fasi di approvazione dei propri atti del governo del territorio (Regolamento urbanistico e Piani complessi di intervento comunali oltre a Piani e Programmi di Settore e Accordi di programma che determinano modifiche agli strumenti della pianificazione territoriale) e delle loro Varianti.

La procedura di approvazione degli atti di governo del territorio, si svolge nel seguente modo secondo la L. R. 1/2005:

L’Ente che redige l’atto di governo del territorio nomina il Responsabile del procedimento che:

  • accerta e certifica che, durante tutte le fasi, il procedimento si svolga nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti;
  • verifica che lo strumento della pianificazione territoriale si formi in piena coerenza con gli altri strumenti della pianificazione territoriale (Pit e Ptcp);
  • assicura l'acquisizione, prima dell'adozione dell'atto, di tutti i pareri richiesti dalla legge e degli eventuali contributi, formulate dagli altri soggetti, pubblici e privati, interessati.

L'atto di adozione, unitamente agli atti predisposi dal Responsabile del procedimento e dal Garante della comunicazione e alla Relazione di sintesi, concernente la Valutazione integrata, viene trasmesso agli altri soggetti istituzionalmente competenti. Entro e non oltre 60 giorni dalla data del ricevimento della notizia o del provvedimento adottato, tali soggetti possono presentare osservazioni al piano adottato (in questo caso la Provincia - Settore Assetto del territorio - può presentare osservazioni o suggerimenti mediante un contributo).

Il provvedimento adottato è depositato presso l'amministrazione competente per 45 giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino ufficiale della Regione. Entro e non oltre tale termine, chiunque può prenderne visione, presentando le osservazioni che ritenga opportune.

L'atto di approvazione contiene il riferimento puntuale alle osservazioni pervenute entro i termini fissati, e l'espressa motivazione delle determinazioni conseguentemente adottate. L'atto acquista efficacia dalla data di pubblicazione sul Burt almeno 30 giorni dopo dall'approvazione.

Agli atti del governo del territorio non conformi al Piano strutturale si applicano le procedure per l'approvazione degli strumenti della pianificazione territoriale e delle loro varianti (artt. 15-17 della L. R. n. 1/2005).

 

 

3. Piani attuativi

A chi è rivolto il servizio: Il servizio è rivolto ai Comuni nelle fasi di approvazione dei propri piani attuativi (Piani di lottizzazione, Piani per l’edilizia economica e popolare, Piani per gli insediamenti produttivi, Piani di recupero del patrimonio edilizio, Programmi complessi di riqualificazione insediativa) e delle loro Varianti.

La procedura di approvazione dei piani attuativi, si svolge come specificato di seguito secondo la L.R. 1/2005.

L'atto di adozione è depositato presso il Comune per 45 giorni, durante i quali chiunque ha facoltà di prenderne visione e presentare osservazioni. Alla Provincia viene data notizia dell'adozione e trasmessi i relativi atti. Nei 45 giorni seguenti possono essere presentate osservazioni.

Decorso il termine per le osservazioni, il Comune provvede all'approvazione. L'atto di approvazione contiene il riferimento puntuale alle osservazioni pervenute entro i termini fissati, e l'espressa motivazione delle determinazioni conseguentemente adottate. L'atto acquista efficacia dalla data di pubblicazione sul Burt

Ai piani attuativi non conformi al Piano strutturale si applicano le procedure per l'approvazione degli strumenti della pianificazione territoriale e delle loro varianti (artt. 15-17 della L. R. n. 1/2005). 

 

Contenuto aggiornato al: 01/03/2012 13:11