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Controllo abusivismo edilizio

La Provincia ha funzioni di vigilanza e, all’occorrenza, potere sostitutivo sui Comuni in materia urbanistico - edilizia. Tale vigilanza si realizza attraverso la verifica delle comunicazioni di violazione urbanistico edilizia inviate dagli ufficiali di Polizia giudiziaria e delle comunicazioni e attraverso il controllo sui provvedimenti assunti da parte dei Comuni.

 

Gli agenti di Polizia giudiziaria, nei casi di presunta violazione urbanistico-edilizia, ne danno immediata comunicazione all'autorità giudiziaria, alla Provincia e al Comune che verifica, entro 30 giorni, la regolarità delle opere e dispone gli atti conseguenti. In caso d'inerzia, protrattasi per 15 giorni dalla data di constatazione dell'inosservanza delle disposizioni (di cui all'art. 129 della Legge regionale n. 1/2005) oppure protrattasi oltre il termine di 45 giorni dall'ordine di sospensione dei lavori da parte del Comune, la Provincia, nei successivi 30 giorni, adotta i provvedimenti eventualmente necessari dandone contestuale comunicazione alla competente autorità giudiziaria.

 

I Segretari comunali redigono e pubblicano mensilmente, mediante affissione all’Albo pretorio comunale, l'elenco dei rapporti comunicati dagli ufficiali e agenti di Polizia giudiziaria riguardanti opere o lottizzazioni realizzate abusivamente e delle relative ordinanze di sospensione e lo trasmettono all'autorità giudiziaria, alla Provincia e al Ministro dei lavori pubblici.

 

L'Ufficio esercita le competenze in materia di vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia che gli derivano dalla Legge regionale n. 1/2005 artt. 129-132, ai fini dell'esercizio del potere sostitutivo nei confronti dei Comuni. 

 

Contenuto aggiornato al: 01/03/2012 17:21