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Piano antincendi boschivi

La Provincia di Siena predispone ogni anno, nel rispetto del Piano operativo regionale antincendi, il Piano per l’aggiornamento delle strutture e delle procedure nel settore della lotta agli incendi boschivi. Nel corso dell’anno viene individuato un periodo “ad alto rischio”, che di norma va dal 15 giugno al 15 settembre, che vede impegnate nelle varie operazioni di controllo e segnalazione circa 150 persone che operano nelle tre diverse zone della provincia: Chianti; Val d’elsa e Val di Merse; Cetona e Amiata senese. Il servizio prevede una reperibilità su 24 ore, svolta con una squadra, formata da due operatori e un mezzo anti-incendi per periodi di 7 giorni o multipli. Il tempo massimo di attivazione previsto dopo la chiamata è di 30 minuti. La Provincia predispone per ciascuna delle tre zone un calendario di turni, suddiviso in 39 settimane.

 

Gli enti coinvolti nella prevenzione e repressione degli incendi boschivi sono:

  1. la Prefettura con attività di coordinamento;
  2. il Corpo forestale dello Stato partecipa alle attività della Sala operativa di controllo e svolge un ruolo di direzione nelle azioni spegnimento fuochi;
  3. il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco partecipa alle attività della Sala operativa di controllo e fornisce supporto logistico alle operazioni di intervento, quando situate in vicinanza di strutture civili;
  4. la Provincia con ruolo di coordinamento e gestione della Sala operativa di controllo e di direzione delle operazioni spegnimento incendi;
  5. le Unione dei comuni dell’Amiata Val d’Orcia, della Valdichiana e della Valdimerse mettono a disposizione pattuglie di avvistamento fisso e mobile e partecipano agli interventi di spegnimento;
  6. i Comuni assicurano servizi logistici in caso di incendi prolungati;
  7. le associazioni di volontariato partecipano al pattugliamento e allo spegnimento degli incendi;
  8. la Regione Toscana organizza corsi di formazione e aggiornamento del personale.

 

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Contenuto aggiornato al: 02/02/2012 15:39