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Pesca nei laghi di Chiusi e Montepulciano

La pesca dilettantistica e quella professionale nei laghi di Chiusi e Montepulciano e in un breve tratto del Canale maestro della Chiana sono disciplinate da un apposito regolamento che stabilisce modalità di accesso, tempi, metodi e quantitativi in maniera indipendente dai parametri stabiliti dalla Legge Regionale. Per l'esercizio della pesca in queste aree occorre, oltre alla licenza di pesca, essere muniti di un permesso a pagamento. Nel Calendario ittico sono riportate tutte le norme di riferimento.

La Polizia provinciale effettua controlli sull’attività dei pescatori, anche con l’ausilio di due barche opportunamente attrezzate. E’ possibile usare la barca per pescare nei laghi purché l’imbarcazione sia condotta a remi o con motore elettrico. E’ invece vietato il motore a scoppio. Le violazioni al regolamento in vigore sono punite con sanzioni specifiche.

La Polizia provinciale collabora anche alle operazioni di semina di avannotti direttamente prodotti e svezzati presso l'incubatoio situato sulle sponde del lago di Chiusi, di proprietà della Provincia, partecipa attivamente alla gestione, con un rappresentante inserito nel Comitato Laghi e svolge inoltre attività di educazione ambientale con le scuole.

 

I permessi di pesca

Nel Calendario ittico è riportato l’elenco dettagliato degli esercizi commerciali abilitati al rilascio dei permessi. 

 

Contenuto aggiornato al: 20/02/2012 16:53