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Caccia agli ungulati

Tra le attività che maggiormente impegnano la Polizia provinciale durante l’apertura della relativa stagione venatoria vi è la vigilanza sulle attività di caccia agli ungulati, sia nella forma della caccia al cinghiale in aree vocate e non vocate, che di caccia di selezione a cervidi e bovidi.

 

Il controllo è volto al fine di garantire un sereno svolgimento di queste attività partendo dal rispetto delle prescrizioni dettate dalla normativa regionale e provinciale in materia.

 

Gli accertamenti della Polizia provinciale si concentrano, pertanto, sul controllo delle abilitazioni in possesso dei cacciatori, sulla tipologia delle armi e munizioni usate, sul rispetto degli orari e delle modalità, sui capi abbattuti, sull’applicazione misure di sicurezza previste dalla normativa e sull’utilizzo degli apparati radio.

 

Apparati radio

La normativa regionale consente l’uso di apparati radio unicamente per comunicazioni a fini di sicurezza durante la caccia al cinghiale in battuta (Decreto del Presidente della Giunta regionale 26 luglio 2011 n. 33/R, all’art. 98).

La specifica normativa vigente consente l’uso dei seguenti tipi di ricetrasmittente:

  • CB (27 Mhz)
  • 43 Mhz
  • PMR (canali dall’1 all’8)

 

Per i sopra detti dispositivi, che non devono aver subito nessuna modifica delle caratteristiche del modello omologato, è necessario richiedere autorizzazione generale all’uso al Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni, Ispettorato Territoriale Toscana (Via di Pellicceria, 3 Firenze), con versamento di 12 euro da allegare alla richiesta iniziale e successivamente da versare entro il 31 gennaio di ogni anno.

 

Per quanto riguarda l’uso degli apparati LPD è previsto che si possano utilizzare quelli venduti o importati fino al 2004 nelle frequenze consentite, senza particolari formalità, purché gli stessi siano completamente rispondenti al modello omologato e con potenza non superiore a 10 Mw.

 

Si ricorda che è prevista una sanzione amministrativa, applicata dal Ministero, ai sensi dell’art 102 del D. Lgs n. 259/2003 per gli apparati che hanno subito modifiche o non sono rispondenti al modello omologato (marcatura CE) Nel sito ministeriale, nelle pagine “Guide ai Servizi/Apparati di debole potenza”, è disponibile la modulistica e la normativa di riferimento (D. Lgs n. 259/2003 (solo artt. 99 – 107).

 

Entra nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico Comunicazioni Ispettorato Territoriale Toscana 

 

Contenuto aggiornato al: 20/02/2012 15:52