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Armi consentite

Fucile

La Polizia provinciale di Siena privilegia, nel campo del controllo delle armi, quelle impiegate per svolgere l'attività venatoria. Gli interventi in tal senso hanno portato a ottimi risultati: anche attraverso perquisizioni domiciliari sono stati effettuati sequestri penali di armi fabbricate clandestinamente. Per chiarire quali armi quale possono essere impiegate per l'attività venatoria di seguito è riportato l’ Art. 13 della Legge 157/1992.

 

“L'attività venatoria è consentita con l'uso del fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi, a ripetizione e semiautomatico, con caricatore contenente non più di due cartucce, di calibro non superiore al 12, nonché con fucile con canna ad anima rigata a caricamento singolo manuale o a ripetizione semiautomatica di calibro non inferiore a millimetri 5,6 con bossolo a vuoto di altezza non inferiore a millimetri 40. E' consentito, altresì, l'uso del fucile a due o tre canne (combinato), di cui una o due ad anima liscia di calibro non superiore al 12 ed una o due ad anima rigata di calibro non inferiore a millimetri 5,6”

 

Non vi sono limiti per il numero di fucili da portare o usare durante l'attività venatoria.

 

Calibri consentiti

I calibri consentiti in Italia per l'attività venatoria con fucile con canna ad anima liscia (monocanna, doppiette, sovrapposti e semiautomatici, drilling) sono:

  • 12 –16 –20 –24 –28 –32 –36;
  • i calibri 6 mm e 9 mm (percussione anulare) di tipo Flobert;
  • 8 mm (percussione centrale).

 

Detenzione di armi 

Per effetto della semplice denuncia si possono detenere un numero illimitato di armi da caccia.
 Il detentore delle armi deve effettuare la denuncia delle stesse presso la competente Questura o, in assenza, presso la locale stazione dei Carabinieri. In essa vengono iscritte le armi, le munizioni e il luogo di detenzione.

Si ricorda che:

  • è vietato utilizzare MUNIZIONE SPEZZATA per la caccia agli ungulati;
     un fucile semiautomatico, se non ha la cartuccia in canna ma ha le munizioni nel caricatore, si considera CARICO;
  • non si può trasportare il fucile scarico FUORI CUSTODIA a bordo di un autoveicolo. L'arma deve essere sempre scarica e in custodia.

 

Carta europea d'arma da fuoco

E’ un documento personale, rilasciato dalle autorità di Polizia degli Stati membri, per detenere e utilizzare legittimamente le armi da fuoco sportive. Su di esso figurano quelle detenute e utilizzate dal titolare della Carta. Tale Carta, in caso di viaggio attraverso i Paesi UE, deve essere sempre in possesso di chi utilizza l'arma. Eventuali cambiamenti di detenzione o delle caratteristiche delle armi sono annotati sulla carta.

La Carta europea d'arma da fuoco ha validità massima di 5 anni. Questo periodo di validità è prorogabile (la validità massima è di 10 anni se sulla Carta sono presenti armi da fuoco cat. D). Gli Stati membri permettono l'acquisizione e la detenzione di armi da fuoco della categoria "B" soltanto a persone che abbiano un valido motivo e che abbiano raggiunto i 18 anni di età, salvo deroga per la pratica della caccia e del tiro sportivo, e che non possano costituire un pericolo per se stesse, per l'ordine pubblico o la pubblica sicurezza.

 

Contenuto aggiornato al: 20/02/2012 15:21